Strumento gratuito — Como 2026

    Calcola il canone concordato a Como

    Stima basata sull'Accordo Territoriale del Comune di Como del 5 ottobre 2020

    Tre passaggi per stimare il canone del tuo immobile a Como per contratti abitativi 3+2, transitori o per studenti universitari. Riconosciamo la microzona dall'indirizzo tramite il viario ufficiale dell'Accordo.

    Step 1 di 3Dove e cosa

    Che contratto stai stipulando?

    L'Accordo Como prevede tre tipologie. La scelta determina durata e regime fiscale.

    Tipo di contratto

    Dove si trova l'immobile

    Digita la via: riconosciamo la microzona dal viario ufficiale.

    Il viario ufficiale riporta 788 toponimi assegnati alle 6 microzone (Allegato 1 Accordo Como 2020-10-05).

    Superficie dell'immobile

    Appartamento obbligatorio. Pertinenze opzionali, contano in modo ridotto secondo l'art. 2 dell'Accordo.

    Superficie interna al netto dei muri.

    Box o autorimessa in uso esclusivo. Contribuisce al 70%.

    Posto auto coperto in box comune. Contribuisce al 50%.

    Voce unificata al 25% dall'art. 2 dell'Accordo.

    Giardino o area aperta esclusiva. Contribuisce al 10%.

    Per l'Art. 2 dell'Accordo, un errore del ±5% sulla superficie non costituisce motivo di contenzioso o di rideterminazione del canone.

    Domande frequenti

    Cos'e' il canone concordato a Como?
    E' un regime contrattuale definito dall'Accordo Territoriale del Comune di Como del 5 ottobre 2020, firmato da associazioni di proprietari (Confedilizia, UPPI, APPC, ASPPI, APE) e di inquilini (SUNIA, SICeT, UNIAT, CONIA) ai sensi della L. 431/98 art. 2. In cambio di un canone entro limiti prefissati per microzona, il proprietario accede a cedolare secca al 10%, IMU ridotta e riduzioni su IRPEF e imposta di registro.
    Quali tipi di contratto prevede l'Accordo Como?
    Tre: il contratto abitativo 3+2 (durata minima 3 anni piu' rinnovo automatico di 2), il contratto transitorio (1-18 mesi per esigenze temporanee), e il contratto per studenti universitari (6-36 mesi, Como e' sede del Politecnico di Milano polo territoriale di Como e dell'Universita' dell'Insubria). I valori di banda sono gli stessi per i tre tipi; cambiano i correttivi durata e il regime fiscale.
    Come si calcola la superficie convenzionale a Como?
    L'Accordo (Art. 2) applica coefficienti di ponderazione: appartamento 100%, autorimessa singola 70%, posto auto in autorimessa comune 50%, cantina/soffitta/balcone/terrazzo esclusivo 25%, area scoperta pertinenziale 10%. Sulla sola superficie dell'appartamento si applicano poi maggiorazioni per piccoli tagli (+30% fino a 30mq, +25% fino a 45mq, +15% fino a 60mq; +35% fino a 30mq in microzona 2), con cap massimo di 62mq dopo la maggiorazione. Una tolleranza del ±5% sulla superficie non costituisce motivo di contenzioso.
    Quali sono le 6 microzone di Como?
    1 — Centro storico e lungolago (Piazza Cavour, Duomo, Lungo Lario, area Villa Olmo). 2 — Semicentro storico (Viale Cattaneo, Viale Varese, Borgovico, Viale Battisti). 3 — Fascia intermedia sud (San Martino, Sant'Abbondio, Selva Fiorita, San Gottardo). 4 — Periferia sud-est (Camnago Volta, Borgomainerio, Campora, Quinto Alpini). 5 — Fascia esterna (Mameli, Bronzetti, Leonardo da Vinci, XXVII Maggio, Passerini). 6 — Periferia esterna e frazioni (Acquanera, Brogeda, Lora, Prestino, Rebbio, Albate, Sagnino, Tavernola).
    Quali sono i vantaggi fiscali del canone concordato a Como?
    Per il contratto abitativo 3+2: cedolare secca al 10% (contro 21% del canone libero), IMU agevolata al 7,2‰ (contro 9,6‰ ordinaria deliberata dal Comune di Como per il 2026), riduzione del 30% della base imponibile IRPEF e riduzione del 30% sull'imposta di registro. Per gli studenti universitari valgono gli stessi vantaggi (Como e' citta' universitaria). Per i contratti transitori l'agevolazione IMU richiede verifica caso-per-caso; la cedolare secca al 10% e' applicabile perche' Como rientra tra i comuni ad alta tensione abitativa (DL 47/2014).
    Perche' il risultato mostra una banda min-max invece di un canone preciso?
    L'Accordo Como non fissa un canone unico: per ogni fascia (minima, media, massima) definisce due valori limite. Il canone effettivo puo' essere concordato tra proprietario e inquilino entro questi due valori, secondo trattativa, mercato della zona e appeal dell'immobile. Sotto il minimo si perdono le tutele contrattuali, sopra il massimo la clausola del canone e' parzialmente nulla. Unica eccezione: se l'immobile e' privo di servizi igienici interni, la fascia e' forzata a minima e la banda ristretta (max = min x 1.05).
    Lo strumento applica i parametri letterali dell'Accordo Territoriale del Comune di Como del 5 ottobre 2020 (deposito 6 ottobre 2020, firmato da Confedilizia, UPPI, APPC, ASPPI, APE, SUNIA, SICeT, UNIAT e CONIA). La stima e' indicativa: il canone effettivo viene asseverato da un'associazione firmataria dell'Accordo e puo' differire in base a verifiche puntuali sull'immobile, sulla via e sulla documentazione contrattuale.