La domanda è corretta. Rennovo viene pagata dall'inquilino, una sola volta, alla firma del contratto: il 10% del canone annuo. Per il proprietario non è prevista una commissione Rennovo.
Non paga una commissione Rennovo per valutazione, pubblicazione, selezione e accompagnamento alla firma.
Paga una commissione una tantum pari al 10% del canone annuo.
La commissione viene pagata alla firma del contratto.
Il canone pattuito resta il riferimento del contratto. La commissione Rennovo è separata dal canone.
Canone mensile
1.000 €
Canone annuo
12.000 €
Commissione 10%
1.200 €
Se il canone è di 1.000 € al mese, il canone annuo è 12.000 €.
La commissione a carico dell'inquilino è il 10% del canone annuo: 1.200 €, una sola volta, alla firma del contratto.
La commissione Rennovo a carico del proprietario è 0 €.
Eventuali imposte, manutenzioni o costi esterni legati all'immobile non sono commissioni Rennovo.
La commissione pagata dall'inquilino copre il lavoro operativo di Rennovo nella ricerca, selezione e accompagnamento alla firma.
La commissione Rennovo non è una copertura assicurativa e non elimina ogni rischio legato alla locazione.
Non forniamo copertura assicurativa o garanzia di pagamento. Riduciamo il rischio con una selezione rigorosa in ingresso, non lo eliminiamo.
Per necessità specialistiche, coordiniamo con fiscalisti o avvocati esterni. La parte specialistica esula dal nostro perimetro operativo.
Sono a carico del proprietario. Possiamo però coordinare i tecnici e gestire operativamente gli interventi.
Rennovo viene pagata quando il lavoro porta a un contratto.
Per questo il nostro interesse non è "fare volume", ma arrivare a una locazione sostenibile: canone corretto, inquilino compatibile, condizioni chiare prima della firma.
Il proprietario non anticipa una commissione Rennovo. Le condizioni economiche vengono comunicate prima della firma.
In un modello di intermediazione tradizionale può essere prevista una commissione anche a carico del proprietario. Nel modello Rennovo, la commissione Rennovo è prevista a carico dell'inquilino, una tantum, alla firma del contratto.
Nel compenso pagato dall'inquilino alla firma del contratto: una commissione una tantum pari al 10% del canone annuo.
Perché il modello prevede che la commissione Rennovo sia a carico dell'inquilino, non del proprietario.
Una commissione una tantum pari al 10% del canone annuo.
Del canone annuo. Per esempio: 1.000 € al mese corrispondono a 12.000 € annui; il 10% è 1.200 €.
Alla firma del contratto.
Non ci sono commissioni Rennovo nascoste. Il modello è: commissione Rennovo a carico dell'inquilino, una tantum, pari al 10% del canone annuo.
Non sono incluse coperture morosità, manutenzioni straordinarie, consulenza fiscale o legale avanzata e costi esterni legati all'immobile.
Ti diciamo che canone stimiamo, quale formula contrattuale ha senso e se possiamo gestire l'immobile con questo modello.