Gestione affitti a Milano, zona per zona
Troviamo e verifichiamo l’inquilino per la tua casa a Milano e prepariamo il contratto, fino alla firma.
Trovare l’inquilino: 0 € per te. La commissione la paga chi prende casa.
Preferisci che ti richiamiamo?- case che seguiamo a Milano
- 16case che seguiamo a Milanosu 49 in tutto il nostro portafoglio
- zone della città
- 6zone della cittàForlanini, Bande Nere, Isola, Lambrate e altre
- camere in coabitazione
- 3camere in coabitazione
Trovare l’inquilino non ti costa. È il resto che decide come va.
È un lavoro che puoi fare anche da solo: nella tabella vedi cosa cambia se lo fai tu.
Un canone realistico, un contratto corretto e un inquilino verificato valgono più del canone più alto offerto in fretta. Quanto tempo serve per affittare te lo diciamo quando abbiamo tutti i dati: dipende dalla zona, dal canone e dal periodo.
Il canone
Se lo fai tuGuardi i portali: ci sono i prezzi chiesti, e fra quelli e il canone firmato c’è una trattativa.
Con noiLa valutazione la facciamo noi: partiamo dai dati della zona e la affiniamo con le foto e il video della tua casa, poi ti mandiamo per iscritto una forbice realistica. Se il numero che hai in mente è troppo alto, te lo diciamo: un canone gonfiato si paga con le settimane di casa vuota.
Proposta e annuncio
Se lo fai tuLe foto le fai col telefono e l’annuncio lo scrivi la sera. Poi rispondi a tutti, comprese le agenzie che chiamano per proporsi.
Con noiDati, foto, planimetria e video li carichi tu, da un link che ti mandiamo. Noi proponiamo la casa alle aziende e alle persone che ci hanno già chiesto un alloggio in zona e, se sei d’accordo, la pubblichiamo sul nostro sito, su Immobiliare.it e su Idealista, a nostre spese. Per pubblicare serve l’APE.
Le visite
Se lo fai tuLe fai di persona e agli orari degli altri: la sera, il sabato. Chi non si presenta non ti avvisa.
Con noiLe fai tu o una persona di cui ti fidi. Noi filtriamo le richieste, fissiamo le visite e te le comunichiamo con qualche giorno di anticipo. Chi non può venire decide da foto e video, anche in videochiamata.
La selezione
Se lo fai tuChiedi la busta paga e ti fidi. È il punto in cui si decide come andrà tutto il resto, e si sbaglia una volta sola.
Con noiPer ogni candidato verifichiamo reddito e solvibilità, visure e protesti, e l’azienda per cui lavora; raccogliamo i documenti di chi abiterà la casa. Prima di proporti qualcuno ti mostriamo quello che abbiamo raccolto: chi entra lo decidi tu.
Contratto e registrazione
Se lo fai tuScarichi un modello e lo registri. La forma — 4+4, transitorio, concordato — la scegli senza sapere quanto ti vincola: un 4+4 può arrivare a otto anni.
Con noiLo prepariamo noi sul tuo caso, non a catalogo, e seguiamo la trattativa fino alla firma, anche a distanza. Il contratto è tra te e l’inquilino, o l’azienda: noi non ne siamo parte. La registrazione la fa il tuo professionista, oppure noi per 150 € + IVA.
Per trovare l’inquilino non ti arriva nessuna fattura. Alla firma del contratto il nostro lavoro è finito.
Le case che seguiamo a Milano, zona per zona.
Qui vedi in quali zone sono e quanto sono grandi. Se la tua casa è in un’altra zona, scrivici lo stesso: lavoriamo in tutta la città.
E altre 8 in altre zone della città.
Alcune delle case che seguiamo
Chi si presenta a Milano, e che contratto serve.
Ogni profilo ha un punto in cui si decide come andrà, ed è sempre lo stesso: la verifica prima della firma.
- Manager in trasferta
- Il punto è il contratto transitorio: durata e motivazione devono reggere. Chiediamo la lettera dell’azienda e la data di fine incarico e impostiamo una durata coerente con quelle, perché un transitorio costruito male può essere contestato — e si contesta quando la persona è già dentro.
- Studente fuori sede
- Il punto non è lo studente: è il garante. Verifichiamo il reddito dei genitori, facciamo firmare la fideiussione prima della proposta e non dopo, e mettiamo nero su bianco le regole della casa. A Milano è anche il profilo delle nostre camere in coabitazione, dove le regole della convivenza stanno nel contratto.
- Famiglia
- Un 4+4 può arrivare a otto anni: la verifica iniziale conta più della firma. Controlliamo documenti reddituali, stabilità lavorativa e affidabilità del nucleo, e guardiamo la continuità del reddito prima dell’importo — quello che regge otto anni non è lo stipendio più alto, è quello che c’è ancora fra tre anni.
- Contratto intestato all’azienda
- Qui il rischio è l’accordo a tre. Chiariamo prima della firma chi intesta il contratto, chi paga e chi risponde dei danni: l’azienda, l’occupante o entrambi. Se intesta l’azienda e l’occupante cambia, senza una clausola scritta ti ritrovi in casa una persona che non hai mai verificato.
I contratti che usiamo a Milano
- 4+4 sul mercato libero
- È la forma standard e anche quella che ti vincola di più: prima di firmarla vale la pena sapere che, se l’inquilino rinnova, sono otto anni.
- Transitorio, fino a diciotto mesi
- Serve un’esigenza temporanea vera, tua o di chi entra, fra quelle dell’accordo di Milano (per esempio un trasferimento di lavoro a termine), scritta nel contratto e documentata. A Milano anche il canone del transitorio deve stare nelle fasce dell’accordo.
- Canone concordato
- A Milano il Comune indica due accordi vigenti, del 12 giugno e del 27 luglio 2023: se ne sceglie uno e lo si applica per intero (il nostro calcolatore usa quello del 27 luglio). In cambio di un canone a tabella si scende con la cedolare al 10%, e restano fuori le categorie catastali A/1, A/8, A/9 e A/10. Il triennio è finito e il nuovo accordo non è ancora firmato: nel frattempo le fasce si adeguano alla variazione ISTAT maturata, e il calcolo cambia a seconda di quando si firma. Se conviene dipende dalla zona, dalla casa e dalla tua posizione fiscale: lo valutiamo sul tuo caso.Calcola il canone concordato del tuo immobile
Gestiamo anche affitti brevi, con regole e commissione diverse: come funziona la gestione degli affitti brevi.
Domande frequenti su Milano
Costi e pagamenti
Quanto costa Rennovo a un proprietario di Milano?
Trovare l’inquilino non ti costa niente. La commissione di Rennovo la paga chi prende casa, una sola volta, alla firma del contratto: il 10% + IVA del canone mensile, spese escluse, per ogni mese di contratto (al massimo 12), con un minimo di 500 € + IVA. Per esempio, con un canone di 1.500 € al mese e un contratto di 8 mesi, sono 1.200 € + IVA, cioè 1.464 € IVA inclusa. A te costa solo quello che ci chiedi in più. La registrazione del contratto all’Agenzia delle Entrate la fa il tuo professionista, oppure noi per 150 € + IVA. Le imposte di registro e di bollo sono a parte (con la cedolare secca non si pagano) e di solito si dividono con l’inquilino.
Vi occupate della casa anche dopo la firma?
No: Rennovo è un servizio digitale. Il nostro servizio gratuito arriva fino alla firma del contratto. Dopo, l’inquilino si rivolge a te. Il canone lo ricevi direttamente sul tuo conto.
E se l’inquilino non paga?
Il canone non lo anticipiamo e non lo garantiamo: il rischio lo riduciamo all’ingresso, con la selezione (redditi, visure, protesti, referenze) e, con le aziende, leggendone i bilanci. Se vuoi più tutela, all’inquilino si può chiedere una fideiussione.
Quando ha senso il canone concordato a Milano?
Quando la cedolare al 10% e il canone a tabella dell’accordo rendono più del mercato libero. Dipende dalla zona, dall’immobile e dalla tua posizione fiscale: il calcolatore del canone concordato a Milano ti dà la cifra, e ne parliamo sul tuo caso.
La casa, il contratto, le zone
In quali zone di Milano siete?
Oggi seguiamo case in queste zone: Forlanini, Bande Nere, Isola, Lambrate, Niguarda e Sarpi. Se la tua casa è in un’altra zona di Milano, scrivici lo stesso: lavoriamo in tutta la città.
Che contratti gestite a Milano?
4+4 sul mercato libero, canone concordato, transitorio fino a diciotto mesi con un motivo documentato e con il canone nelle fasce dell’accordo, e contratti con le aziende per i loro dipendenti. La formula si sceglie sul tuo caso, con le foto e i dati della casa.
Come scegliete l’inquilino?
Documento d’identità, contratto di lavoro, ultime buste paga, referenze del locatore precedente quando esistono, visura CRIF e un colloquio. Prima di proporti qualcuno ti mostriamo quello che abbiamo raccolto: la decisione finale è tua, con le carte in mano.
Gestite anche camere in coabitazione a Milano?
Sì. L’affitto a stanze ha regole sue — convivenza, spese, durata — e le scriviamo nel contratto. Le camere libere le trovi nella pagina Stanze.
Risponde Marco di persona?
Marco è il Responsabile Operativo: segue la valutazione delle case, la selezione degli inquilini e i contratti. Quando non è disponibile risponde un altro socio, dallo stesso telefono e con la stessa cartella documenti, quindi non si ricomincia da capo.
Hai una casa a Milano e stai decidendo.
Lasciaci il numero e due righe sull’immobile. Ti richiamiamo per dirti che canone stimiamo e quale contratto ha senso. La telefonata non ti impegna a niente.
Cosa dicono i proprietari
«I ragazzi che gestiscono questo servizio si vede proprio che sono molto esperti nel mercato degli affitti a Como e Milano. Onesti e molto diretti, consigliato!»
«… Mi è piaciuto soprattutto il modo in cui hanno seguito ogni fase con chiarezza e precisione, senza lasciare nulla al caso. Un ringraziamento speciale a Marco.»
Prima di affidarci la tua casa
- Quanto costa, e chi lo paga
- Calcola il canone concordato a Milano
- Come funziona, passo per passo
- Le case pubblicate a Milano
- Quanto vale casa a Milano, se pensi di vendere
- Tutti i modi per affittare con Rennovo
Oppure chiama il +39 379 289 4561



