Stanze

    Affittare casa a stanze: il lavoro in più lo prendiamo noi

    Camera per camera un appartamento può rendere di più, ma moltiplica il lavoro: più candidature da leggere, più verifiche, più contratti. Quella parte la prendiamo noi, fino alla firma.

    Camera matrimoniale arredata in un appartamento condiviso gestito da Rennovo a MilanoUna camera in gestione
    Milano, zona Forlanini
    Proponi il tuo appartamento

    Ci racconti com'è fatto. Ti diciamo come lo imposteremmo.

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    Zona, budget, da quando ti serve. Ti scriviamo noi.

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    Le camere che gestiamo adesso

    3 camere · Milano

    Sono le camere che abbiamo in gestione in questo momento: solo camere singole, mai appartamenti interi. Se nessuna fa per te, lasciaci il profilo e ti scriviamo quando ne esce una adatta.

    Le camere si assegnano in fretta: dalla scheda di ognuna puoi chiederci se è ancora libera.

    Annuncio, selezione dei coinquilini e contratti di queste camere li abbiamo fatti noi, per proprietari che ci hanno affidato un appartamento come il tuo.

    1. Lasci il tuo profilo

      Zona, budget, da quando ti serve. Le solite domande, ma le fai una volta sola.

    2. Ti avvisiamo noi

      Quando entra in gestione una camera compatibile con quello che cerchi ti scriviamo.

    3. Sai cosa vai a vedere

      Chi ci abita, come sono divisi gli spazi comuni e cosa comprende il canone, prima della visita.

    Una stanza non è un tot di metri quadri, è una convivenza. Su ogni camera che gestiamo dichiariamo prima queste cinque cose, invece di lasciartele scoprire dopo la firma. E vale nei due sensi: chi già vive in casa ha voce sui criteri di convivenza, mai su chi sei.

    OspitiFumoAnimaliPulizieSilenzio

    Quanto costa a te. La commissione di Rennovo la paga chi prende casa, una sola volta, alla firma del contratto: il 10% + IVA del canone mensile, spese escluse, per ogni mese di contratto (al massimo 12), con un minimo di 500 € + IVA.

    Per il proprietario

    A stanze o intero: cosa cambia davvero

    La scelta dipende dalla casa e da dove si trova: te lo diciamo dopo averla vista. Intanto, ecco le cinque differenze che contano, comprese le due a sfavore dell'affitto a stanze.

    Chi risponde all'annuncio

    Affittato intero

    Coppie, famiglie, chi si trasferisce con qualcuno.

    Affittato a stanze

    Studenti fuori sede, tirocinanti, lavoratori in trasferta, chi si trasferisce da solo: profili che agli annunci di appartamenti interi non si affacciano nemmeno.

    I contratti

    Affittato intero

    Uno solo, per tutto l'immobile.

    Affittato a stanze

    Uno per camera, con ingressi e scadenze diverse. Li prepariamo noi, uno per ogni ingresso.

    Il turnover

    Affittato intero

    Una scadenza sola, ogni tot anni.

    Affittato a stanze

    Le camere si liberano in momenti diversi, tutto l'anno. Ogni volta troviamo noi il nuovo inquilino, e la commissione la paga lui. Il periodo di vuoto però resta a carico tuo: non facciamo canone garantito.

    La gestione quotidiana

    Affittato intero

    Un interlocutore.

    Affittato a stanze

    Tante piccole richieste, da persone diverse, tutti i giorni: dopo la firma restano a te. È il lato pesante della formula, e va messo nel conto.

    L'usura degli spazi comuni

    Affittato intero

    Quella di un nucleo solo.

    Affittato a stanze

    Cucina, bagno e zona giorno si consumano più in fretta. È un costo reale della formula: va messo nel conto insieme alla resa, non nascosto.

    Quale delle due renda di più sul tuo immobile dipende da zona, metratura e da quanto vuoi essere coinvolto. Il numero da cui partire è sempre lo stesso: quanto varrebbe affittato intero.

    Come funziona

    Dal tuo appartamento alle camere assegnate

    Quattro passi. Il primo può anche finire con «tienilo intero»: se conviene così, te lo diciamo.

    1. Ci racconti l'appartamento

      Metratura, camere, zona, stato. Serve a capire se a stanze abbia senso.

    2. Impostiamo la formula

      Quante camere a reddito, quali spazi restano comuni, che contratto usare, come trattare spese e utenze.

    3. Pubblichiamo e selezioniamo

      L'annuncio lo scriviamo noi, con le tue foto. Verifichiamo documento, reddito e situazione lavorativa di ogni candidato, camera per camera.

    4. Contratti

      Prepariamo i contratti e ti seguiamo fino alla firma. Quando una camera si libera, ricominciamo da qui.

    FAQ

    Domande frequenti sull'affitto a stanze

    Le domande che ci fanno più spesso. Dove la materia è normativa o fiscale indichiamo il quadro e verifichiamo il caso concreto, invece di dare una risposta valida per tutti.

    Soldi, rischi, imprevisti

    E se uno degli inquilini non paga?
    Dipende dalla forma contrattuale, ed è una delle ragioni per cui la si sceglie prima di pubblicare. Con un contratto per ogni camera la morosità resta circoscritta a quella camera: le altre continuano per conto loro. Con un contratto unico intestato a tutti, invece, i coinquilini rispondono in solido. In entrambi i casi verifichiamo prima documento, reddito e situazione lavorativa di ogni candidato. Quello che non facciamo è garantire il canone: non lo incassiamo al posto tuo e non te lo anticipiamo.
    Chi paga la camera quando resta sfitta?
    Il periodo di vuoto resta a carico tuo: non promettiamo continuità di reddito e non facciamo canone garantito. Quello che cambia con noi è che la riassegnazione non la devi seguire tu — annuncio, candidature, verifiche e contratto della camera libera li rifacciamo noi. Vale la pena saperlo in partenza: affittare a stanze significa più turnover che con un contratto unico, perché le camere si liberano in momenti diversi.
    Chi risponde dei danni e dell'usura degli spazi comuni?
    I danni restano responsabilità di chi li causa, e per questo cauzione e stato di consegna vengono messi nero su bianco nel contratto di ogni camera, prima dell'ingresso. Sull'usura degli spazi comuni serve però una risposta onesta: in una casa a stanze cucina, bagni e salotto si consumano più in fretta che con un solo nucleo. È un costo reale della formula, che va messo nel conto insieme alla resa, non nascosto.
    E se un inquilino se ne va prima della scadenza?
    Vale il preavviso previsto dal suo contratto, e da lì riparte il lavoro di riassegnazione della camera, che seguiamo noi. Con i contratti separati l'uscita di una persona non tocca gli altri: nessuno deve trovare un sostituto per conto proprio e tu non ti ritrovi la casa vuota tutta insieme. È l'altra faccia del turnover più alto: si muove una camera per volta, non l'intero appartamento.
    Come si gestiscono spese e utenze?
    Si decide prima, e si scrive nel contratto. Le strade sono due: canone comprensivo di spese e utenze, oppure canone più una quota fissa mensile, calcolata sui consumi passati. Nell'affitto a stanze la quota fissa è di solito più semplice da gestire, perché evita di dividere ogni bolletta tra persone che entrano ed escono in momenti diversi. La quota però deve corrispondere a costi veri: una quota gonfiata è canone nascosto, e l'inquilino può farsi restituire quello che ha pagato in più.
    Posso applicare la cedolare secca?
    Sì, se sei una persona fisica e non affitti come impresa. Attenzione a una regola: se scegli la cedolare per una stanza, vale per tutte le stanze della stessa casa affittate nello stesso periodo. La cedolare secca con un’azienda come inquilina: l’Agenzia delle Entrate non la ammette; la Cassazione sì, e si attende la decisione delle Sezioni Unite. Finché non c’è, applicarla con un’azienda espone a un contenzioso. Il resto lo verifichi con il tuo commercialista.

    Contratti, regole, persone

    Il condominio può impedirmi di affittare a stanze?
    Il regolamento condominiale, se è di natura contrattuale, può contenere limiti all'uso dell'immobile che incidono su questa formula, e in alcuni comuni esistono requisiti specifici sugli spazi abitabili. Sono verifiche da fare prima di partire, non dopo: le guardiamo insieme quando ci racconti com'è fatto l'appartamento, e se emerge un ostacolo te lo diciamo subito.
    Serve un contratto separato per ogni stanza?
    Spesso sì: ogni inquilino firma un proprio contratto per la camera assegnata, con l'uso degli spazi comuni. In altri casi ha più senso un contratto unico intestato a tutti i coinquilini, per esempio quando il gruppo arriva già formato. La scelta dipende da come è fatto l'appartamento e da quanto turnover ti aspetti: la decidiamo prima di pubblicare.
    Che tipo di contratto si usa per una stanza?
    Si usano le forme previste dalla normativa sulle locazioni abitative: contratto libero, a canone concordato o transitorio, oltre al contratto per studenti universitari dove ricorrono le condizioni previste. Quale sia praticabile dipende dal comune, dalla durata e dal profilo dell'inquilino: lo verifichiamo sul tuo caso prima della firma.
    Quanto dura il contratto di una stanza?
    Le durate sono quelle previste dalla legge per la forma contrattuale scelta, rinnovi e proroghe compresi. La differenza rispetto a un appartamento intero è che le camere si liberano in momenti diversi, e ogni volta va trovato e verificato un nuovo inquilino.
    Chi sceglie i coinquilini?
    La decisione finale è tua. Noi raccogliamo le candidature, verifichiamo documento d'identità, reddito e situazione lavorativa, e ti portiamo i profili che stanno in piedi, tenendo conto anche di chi già vive in casa. Se preferisci non entrare nel merito ogni volta, concordiamo dei criteri e procediamo su quelli.
    E se i coinquilini litigano tra loro?
    La prevenzione conta più di tutto: le regole di casa — ospiti, fumo, animali, pulizie, orari — le scriviamo prima nel contratto, insieme al profilo della convivenza, invece di lasciarle scoprire dopo l'ingresso. Chi entra sa a cosa va incontro, e chi già abita in casa sa che quelle regole valgono anche per il nuovo arrivato. Dopo la firma, eventuali problemi li gestisci tu con gli inquilini.
    Cosa serve per candidarsi a una stanza?
    Di norma un documento d'identità, il codice fiscale e qualcosa che documenti la tua situazione economica: busta paga, contratto di lavoro, dichiarazione dei redditi o, per gli studenti, la garanzia di un familiare. Il primo passo però non sono i documenti: è lasciare il profilo con zona, budget e periodo, così sappiamo cosa cercarti.
    Da dove parti

    Hai un appartamento, o cerchi una camera

    Se hai un appartamento ti diciamo come lo imposteremmo a stanze, prima di qualsiasi impegno. Se cerchi una camera, lasciaci il profilo e ti scriviamo quando esce qualcosa di adatto.

    Dove operiamo

    Operiamo in tutta Italia. Il presidio diretto è su queste città.

    MilanoComoMonzaVareseBergamo