Gestione affitti a Como e in provincia
Troviamo e verifichiamo l’inquilino per la tua casa, dal capoluogo ai comuni intorno, e prepariamo il contratto, fino alla firma.
Trovare l’inquilino: 0 € per te. La commissione la paga chi prende casa.
Preferisci che ti richiamiamo?- case che seguiamo in provincia di Como
- 15case che seguiamo in provincia di Comosu 49 in tutto il nostro portafoglio
- comuni, dal capoluogo all’entroterra
- 8comuni, dal capoluogo all’entroterraLomazzo, Como, Canzo, Villa Guardia e altri
- case su affitto breve
- 8case su affitto brevele altre 7 non sono su affitto breve
Trovare l’inquilino non ti costa. È il resto che decide come va.
È un lavoro che puoi fare anche da solo: nella tabella vedi cosa cambia se lo fai tu.
In provincia una voce pesa più che in città: le visite. A farle sei tu, o una persona di fiducia: per questo ti mandiamo solo candidati che abbiamo già verificato. Quanto tempo serve per affittare te lo diciamo quando abbiamo tutti i dati: dipende dal comune, dal canone e dal periodo.
Il canone
Se lo fai tuGuardi i portali: ci sono i prezzi chiesti, e fra quelli e il canone firmato c’è una trattativa.
Con noiLa valutazione la facciamo noi: partiamo dai dati della zona e la affiniamo con le foto e il video della tua casa, poi ti mandiamo per iscritto una forbice realistica. Se il numero che hai in mente è troppo alto, te lo diciamo: un canone gonfiato si paga con le settimane di casa vuota.
Proposta e annuncio
Se lo fai tuLe foto le fai col telefono e l’annuncio lo scrivi la sera. Poi rispondi a tutti, comprese le agenzie che chiamano per proporsi.
Con noiDati, foto, planimetria e video li carichi tu, da un link che ti mandiamo. Noi proponiamo la casa alle aziende e alle persone che ci hanno già chiesto un alloggio in zona e, se sei d’accordo, la pubblichiamo sul nostro sito, su Immobiliare.it e su Idealista, a nostre spese. Per pubblicare serve l’APE.
Le visite
Se lo fai tuLe fai di persona e agli orari degli altri: la sera, il sabato. Chi non si presenta non ti avvisa.
Con noiLe fai tu o una persona di cui ti fidi. Noi filtriamo le richieste, fissiamo le visite e te le comunichiamo con qualche giorno di anticipo. Chi non può venire decide da foto e video, anche in videochiamata.
La selezione
Se lo fai tuChiedi la busta paga e ti fidi. È il punto in cui si decide come andrà tutto il resto, e si sbaglia una volta sola.
Con noiPer ogni candidato verifichiamo reddito e solvibilità, visure e protesti, e l’azienda per cui lavora; raccogliamo i documenti di chi abiterà la casa. Prima di proporti qualcuno ti mostriamo quello che abbiamo raccolto: chi entra lo decidi tu.
Contratto e registrazione
Se lo fai tuScarichi un modello e lo registri. La forma — 4+4, transitorio, concordato — la scegli senza sapere quanto ti vincola: un 4+4 può arrivare a otto anni.
Con noiLo prepariamo noi sul tuo caso, non a catalogo, e seguiamo la trattativa fino alla firma, anche a distanza. Il contratto è tra te e l’inquilino, o l’azienda: noi non ne siamo parte. La registrazione la fa il tuo professionista, oppure noi per 150 € + IVA.
Per trovare l’inquilino non ti arriva nessuna fattura. Alla firma del contratto il nostro lavoro è finito. Per gli affitti brevi la commissione è diversa e si calcola sugli incassi.
Le case che seguiamo in provincia, comune per comune.
Questi sono i comuni dove seguiamo già delle case. Se la tua è in un altro comune, scrivici lo stesso. Gestiamo affitti in tutta Italia. La sede è a Milano.
Delle 15 case che seguiamo in provincia, 8 sono su affitto breve. Per questo a Como la prima domanda che ci fanno è «mi conviene il lungo o il breve?», e la risposta cambia da comune a comune.
Alcune delle case che seguiamo
Le tre domande che ci fanno a Como, e come rispondiamo.
La risposta giusta dipende dalla casa e da chi entra, e si decide sempre prima della firma.
- Lungo o breve?
- È la domanda che ci fanno per prima, e quasi sempre conviene il lungo, anche quando a noi renderebbe meno. Il breve rende di più solo se ci sono tutte le condizioni insieme: domanda turistica per gran parte dell’anno, un immobile dedicato e qualcuno che segua ogni cambio di ospiti. Se ne manca una, il 4+4 con la cedolare al 21% o il concordato al 10% rendono di più con molto meno lavoro. Quando i conti dicono il contrario te lo diciamo, e il breve lo gestiamo noi.
- Chi si presenta, in provincia
- Fuori dal capoluogo il profilo cambia: famiglie e lavoratori stabili più che studenti. Il punto in cui si decide come andrà è sempre lo stesso — la verifica prima della firma. Documento, contratto di lavoro, buste paga, referenze del locatore precedente quando ci sono, visura CRIF, colloquio. Prima di proporti qualcuno ti mostriamo quello che abbiamo raccolto: decidi tu con le carte in mano.
- Il transitorio
- Serve un’esigenza temporanea vera, tua o di chi entra (per esempio un incarico di lavoro a termine), scritta nel contratto e documentata: è il documento che lo fa reggere. La durata, al massimo diciotto mesi, la impostiamo sulla data che il documento dichiara.
I contratti che usiamo a Como
- 4+4 sul mercato libero
- La forma standard, e quella che ti vincola di più: se l’inquilino rinnova sono otto anni. È il punto in cui la verifica iniziale conta più della firma.
- Transitorio, fino a diciotto mesi
- Serve un’esigenza temporanea documentata. A Como, come in ogni comune sopra i 10.000 abitanti, il canone deve stare nelle fasce dell’accordo. L’Accordo di Como prevede anche il contratto per studenti universitari, da sei a trentasei mesi.
- Canone concordato
- A Como vale l’Accordo territoriale del 5 ottobre 2020. In cambio di un canone a tabella si scende con la cedolare al 10%. Il triennio dell’Accordo è scaduto e il nuovo non è ancora firmato: nel frattempo le fasce si applicano rivalutate all’indice ISTAT maturato, e il calcolo cambia a seconda di quando si firma. Il calcolatore lo fa da sé.Calcola il canone concordato a Como
- Affitto breve
- Lo gestiamo anche in provincia di Como. Ha regole sue — CIN, comunicazioni, cedolare al 26% dalla seconda unità — e una commissione diversa, calcolata sugli incassi. Lo proponiamo quando i conti lo dicono.Come funziona la gestione degli affitti brevi
Domande frequenti su Como e provincia
Costi e pagamenti
Quanto costa Rennovo a un proprietario di Como?
Trovare l’inquilino non ti costa niente. La commissione di Rennovo la paga chi prende casa, una sola volta, alla firma del contratto: il 10% + IVA del canone mensile, spese escluse, per ogni mese di contratto (al massimo 12), con un minimo di 500 € + IVA. Per esempio, con un canone di 1.500 € al mese e un contratto di 8 mesi, sono 1.200 € + IVA, cioè 1.464 € IVA inclusa. A te costa solo quello che ci chiedi in più. La registrazione del contratto all’Agenzia delle Entrate la fa il tuo professionista, oppure noi per 150 € + IVA. Le imposte di registro e di bollo sono a parte (con la cedolare secca non si pagano) e di solito si dividono con l’inquilino.
Vi occupate della casa anche dopo la firma?
No: Rennovo è un servizio digitale. Il nostro servizio gratuito arriva fino alla firma del contratto. Dopo, l’inquilino si rivolge a te. Il canone lo ricevi direttamente sul tuo conto.
E se l’inquilino non paga?
Il canone non lo anticipiamo e non lo garantiamo: il rischio lo riduciamo all’ingresso, con la selezione (redditi, visure, protesti, referenze) e, con le aziende, leggendone i bilanci. Se vuoi più tutela, all’inquilino si può chiedere una fideiussione.
Quando ha senso il canone concordato a Como?
Quando la cedolare al 10% e il canone a tabella rendono più del mercato libero. Dipende dalla zona, dall’immobile e dalla tua posizione fiscale. Il triennio dell’Accordo del 5 ottobre 2020 è scaduto e il nuovo non è ancora firmato, quindi le fasce si applicano rivalutate all’indice ISTAT: il calcolatore lo fa da sé e ti mostra su quale mese ha calcolato.
La casa, il contratto, i comuni
In quali comuni siete, in provincia di Como?
Oggi seguiamo case a Lomazzo, Como, Canzo, Villa Guardia, Cadorago, Tavernerio, Montano Lucino e Fino Mornasco. Se la tua casa è in un altro comune, scrivici lo stesso. Gestiamo affitti in tutta Italia. La sede è a Milano.
Gestite anche affitti brevi sul lago?
Sì. Hanno regole diverse — CIN, comunicazioni, cedolare al 26% dalla seconda unità — e una commissione calcolata sugli incassi invece che sul canone, spiegate nella pagina sugli affitti brevi. Ti diciamo quale formula rende di più per la tua casa, anche quando a noi renderebbe meno.
Che contratti gestite a Como?
4+4 sul mercato libero, canone concordato secondo l’Accordo territoriale del 5 ottobre 2020 (che prevede anche il contratto per studenti universitari), transitorio fino a diciotto mesi con un motivo documentato e il canone nelle fasce dell’accordo, e affitto breve dove ha senso. La formula si sceglie sul tuo caso, con le foto e i dati della casa.
Hai una casa a Como o in provincia e stai decidendo.
Lasciaci il numero, il comune e due righe sull’immobile. Ti richiamiamo per dirti che canone stimiamo e quale formula ha senso, lungo o breve. La telefonata non ti impegna a niente.
Cosa dicono i proprietari
«I ragazzi che gestiscono questo servizio si vede proprio che sono molto esperti nel mercato degli affitti a Como e Milano. Onesti e molto diretti, consigliato!»
«… Mi è piaciuto soprattutto il modo in cui hanno seguito ogni fase con chiarezza e precisione, senza lasciare nulla al caso. Un ringraziamento speciale a Marco.»
Prima di affidarci la tua casa
- Quanto costa, e chi lo paga
- Calcola il canone concordato a Como
- Come funziona la gestione degli affitti brevi
- Come funziona, passo per passo
- Quanto vale casa a Como, se pensi di vendere
- Tutte le case pubblicate
Oppure chiama il +39 379 289 4561



