Canone concordato

    Calcola il canone concordato del tuo immobile

    Il calcolatore applica l'accordo territoriale del tuo comune: zona, casa e durata del contratto. Ti dice il minimo e il massimo che puoi chiedere, e se ti conviene rispetto al canone libero.

    • Cedolare secca al 10% invece del 21%, nei comuni ad alta tensione abitativa
    • IMU ridotta del 25%, in tutti i comuni
    • Calcolo gratuito, senza lasciare dati personali

    Oppure vai diretto:

    Il tuo comune non c'è? Il canone lo verifichiamo noi.

    Calcolatori disponibili in 354 Comuni

    Un accordo può valere per più comuni: in quel caso cambiano le tabelle dei canoni, non le regole. Il calcolatore usa quella del comune che scegli. Tieni a portata di mano la visura catastale (superficie e categoria) e, se ce l'hai, l'APE per la classe energetica.

    Provincia di Bari · 1 comune
    Provincia di Belluno · 56 comuni

    L'Accordo territoriale di Belluno 2025, con le regole comuni a tutti i suoi Comuni

    Provincia di Bergamo · 19 comuni
    Provincia di Bologna · 55 comuni

    L'Accordo metropolitano di Bologna 2024, con le regole comuni a tutti i suoi Comuni

    Provincia di Como · 147 comuni

    L'Accordo della provincia di Como del 2003, che vale in tutti i Comuni tranne Como città

    Provincia di Firenze · 1 comune
    Provincia di Genova · 1 comune
    Provincia di Lecco · 1 comune
    Provincia di Milano · 10 comuni

    L'Accordo dell'Ambito di Garbagnate Milanese 2025

    L'Accordo dell'Ambito Visconteo 2026

    Provincia di Monza e della Brianza · 51 comuni
    Provincia di Napoli · 1 comune
    Provincia di Parma · 1 comune
    Provincia di Roma · 1 comune
    Provincia di Torino · 1 comune
    Provincia di Varese · 8 comuni

    Il tuo comune non è in elenco?

    Per i comuni senza calcolatore, in qualunque parte d'Italia, il canone concordato lo verifichiamo noi, sull'accordo che vale nel tuo comune. Gestiamo affitti in tutta Italia. La sede è a Milano.

    Rispondiamo il prima possibile, solitamente in giornata lavorativa.

    Il concordato conviene?

    Il canone concordato di solito è più basso di quello di mercato, ma ci paghi meno tasse. Nei comuni ad alta tensione abitativa la cedolare secca è al 10% invece del 21%: su 100 € di canone te ne restano 90 invece di 79.

    Per questo il concordato rende di più finché il canone libero che otterresti non supera quello concordato di circa il 14%. In più l'IMU è ridotta del 25%. Nei comuni che non sono ad alta tensione abitativa la cedolare è al 21% in entrambi i casi e resta solo lo sconto sull'IMU.

    Dopo il calcolo, nel risultato scrivi a quanto affitteresti a canone libero e vedi quanto ti resta nei due casi.

    Approfondisci

    Domande frequenti

    Cos'è il canone concordato?

    È un canone che sta dentro i limiti di un accordo territoriale, firmato nel comune dalle associazioni dei proprietari e degli inquilini. L'accordo divide il comune in zone e per ognuna fissa un minimo e un massimo al metro quadro, che cambiano con le caratteristiche della casa e con la durata del contratto. In cambio di un canone di solito più basso del mercato, il proprietario ha agevolazioni fiscali.

    È la stessa cosa del canone di mercato?

    No. Il canone di mercato è quello che otterresti affittando liberamente. Il canone concordato segue le regole dell'accordo e ha un massimo che non si può superare. Sono due numeri diversi: confrontarli serve a capire se il concordato ti conviene.

    In quali comuni posso calcolare il canone concordato?

    Il calcolatore copre 354 comuni in 15 province: 1 in provincia di Bari, 56 in provincia di Belluno, 19 in provincia di Bergamo, 55 in provincia di Bologna, 147 in provincia di Como, 1 in provincia di Firenze, 1 in provincia di Genova, 1 in provincia di Lecco, 10 in provincia di Milano, 51 in provincia di Monza e della Brianza, 1 in provincia di Napoli, 1 in provincia di Parma, 1 in provincia di Roma, 1 in provincia di Torino e 8 in provincia di Varese. L'elenco completo, comune per comune, è nella sezione qui sotto: scegli il tuo e apri il calcolatore.

    Il calcolatore copre anche i contratti transitori e per studenti?

    Il contratto transitorio si può calcolare in 90 comuni: 1 in provincia di Bari, 22 in provincia di Bologna, 1 in provincia di Como, 1 in provincia di Firenze, 1 in provincia di Genova, 9 in provincia di Milano, 51 in provincia di Monza e della Brianza, 1 in provincia di Napoli, 1 in provincia di Parma, 1 in provincia di Roma e 1 in provincia di Torino. Quello per studenti in 225 comuni: 1 in provincia di Bari, 22 in provincia di Bologna, 147 in provincia di Como, 1 in provincia di Firenze, 1 in provincia di Genova, 51 in provincia di Monza e della Brianza, 1 in provincia di Napoli e 1 in provincia di Parma. Negli altri 112 il calcolatore copre solo il contratto agevolato 3+2.

    Ogni comune ha il suo accordo?

    No: un Accordo può valere per più comuni, e allora cambiano solo le tabelle dei canoni. I 51 comuni della provincia di Monza e della Brianza usano tutti lo stesso Accordo Quadro, ognuno con la tabella del proprio comune; vale lo stesso per i 18 comuni dell'Accordo provinciale di Bergamo e per gli 8 comuni dell'Accordo Territoriale della provincia di Varese. Anche i 56 comuni con meno di 10.000 abitanti della provincia di Belluno usano un solo Accordo territoriale (2025): ognuno applica la tabella del proprio gruppo omogeneo. Il calcolatore applica la tabella del comune che scegli.

    Il risultato è ufficiale?

    No: è una stima fatta con i valori dell'accordo. Che il canone del contratto rispetti l'accordo lo attesta un'associazione firmataria, sulla base dei dati e dei documenti dell'immobile. Se il contratto non è firmato con l'assistenza delle associazioni, l'attestazione serve per avere le agevolazioni fiscali.

    Che dati servono per il calcolo?

    La superficie e la categoria catastale (le trovi sulla visura), la classe energetica (è sull'APE) e alcune risposte su casa ed edificio: piano, stato, bagni, riscaldamento, dotazioni. Dove l'accordo ha più zone, anche la zona o la via.

    Preferisci che ci pensiamo noi?

    Verifichiamo il canone concordato del tuo immobile, scriviamo il contratto e troviamo l'inquilino.

    Trovare l’inquilino: 0 € per te. La commissione la paga chi prende casa.

    Rispondiamo il prima possibile, solitamente in giornata lavorativa.