Milano
Calcolo basato sull'Accordo Locale di Milano, con zona, superficie, caratteristiche e parametri previsti dall'accordo.
Il canone concordato non è una stima di mercato: è un calcolo basato sull'accordo territoriale del Comune, sulla zona e sulle caratteristiche dell'immobile.
Per ogni Comune attivo applichiamo i parametri letterali dell'accordo territoriale vigente. Per i Comuni non ancora disponibili, possiamo fare una verifica manuale.
Calcolo basato sull'Accordo Locale di Milano, con zona, superficie, caratteristiche e parametri previsti dall'accordo.
Calcolo basato sull'accordo territoriale di Como, con dati dell'immobile e parametri richiesti dal regolamento locale.
Calcolo basato sull'Accordo Quadro provinciale di Monza e Brianza (15/03/2024), con zone catastali e parametri elementi A/B/C/D.
Calcolo basato sull'Accordo Territoriale ATA Provincia di Varese (13/11/2025), con scoring continuo su 49 parametri e fasce A/B/C.
Calcolo basato sull'Accordo Territoriale Tradizionale del Comune di Bergamo (06/11/2025): 5 aree omogenee e sub-fascia determinata dagli elementi di riferimento dell'immobile.
Stesso Accordo Territoriale del 13/11/2025 di Varese capoluogo, applicato ai 7 Comuni ad Alta Tensione Abitativa della Provincia.
Accordo Territoriale Provinciale di Bergamo del 26/09/2024, applicato ai 18 Comuni con almeno 10.000 abitanti: zona unica comunale, metratura e parametri elementi A/B/C.
Il canone di mercato è una stima basata sugli annunci disponibili. Il canone concordato segue regole territoriali e può prevedere limiti normativi, requisiti e agevolazioni fiscali.
Rispetto a una stima di mercato, il canone concordato richiede dati più precisi. Il calcolatore guida l'inserimento step per step.
Il canone concordato è un regime contrattuale definito dagli accordi territoriali firmati nel Comune dalle associazioni di proprietari, dalle associazioni di inquilini e dall'amministrazione locale. Stabilisce intervalli di canone in base a zona, caratteristiche dell'immobile e formula contrattuale, e può dare accesso ad agevolazioni fiscali se il contratto rispetta i requisiti previsti.
No. Il canone di mercato è una stima basata sugli annunci disponibili nella zona. Il canone concordato è un calcolo regolato da un accordo territoriale, con limiti e parametri specifici. I due valori non vanno letti come due versioni dello stesso numero: rispondono a regole diverse.
Il calcolatore è attivo per Milano, Como, Monza e Varese capoluogo, per i 7 Comuni ATA della Provincia di Varese (Accordo del 13/11/2025) e per i 18 Comuni della Provincia di Bergamo con almeno 10.000 abitanti (Accordo Provinciale del 26/09/2024), come Dalmine, Seriate, Treviglio e Romano di Lombardia. Per i Comuni non ancora coperti possiamo fare una verifica manuale.
Il tool applica i dati dell'accordo territoriale disponibili nel sistema. La verifica finale può richiedere controllo documentale o asseverazione da parte di un'associazione firmataria, quando prevista dall'accordo locale. Il risultato del calcolatore è quindi un calcolo indicativo, non un'asseverazione ufficiale.
Quando l'immobile si trova in un Comune con accordo territoriale e si valuta una formula contrattuale agevolata (3+2, transitorio, studenti). Il confronto con la stima di mercato aiuta a capire se la formula concordata può avere senso nel caso specifico, considerando anche le agevolazioni fiscali eventualmente previste.
Comune, zona o indirizzo, superficie, caratteristiche dell'immobile, classe energetica se prevista dall'accordo, durata e formula contrattuale, oltre ai parametri specifici dell'accordo locale (per esempio elementi A/B/C/D). Più i dati sono completi, più il calcolo è accurato.
Se il Comune non è ancora disponibile nel tool, o se hai dubbi sulla formula contrattuale, possiamo fare una verifica manuale.