Scopri se c’è già una richiesta adatta alla tua casa
Confronta il tuo appartamento con le richieste di affitto che riceviamo davvero.
Nessun dato della tua casa viene salvato finché non ce lo chiedi tu.
Tre cose, in ordine
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Rispondi a poche domande
Comune, appartamento intero o camera, taglio, canone e periodo. Le domande arrivano una alla volta e si fermano appena abbiamo abbastanza per rispondere.
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Confrontiamo con le richieste vere
Le richieste che ci sono arrivate da chi cerca casa e dalle aziende che cercano alloggi per chi lavora in trasferta. Nessun annuncio, nessuna stima: domande di persone, con la data in cui sono arrivate.
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Ti diciamo cosa coincide e cosa no
Quante richieste sono compatibili, su quali requisiti coincidono e quali vanno verificati. Se un dato non c’è, lo scriviamo: “da verificare” non è un modo gentile per dire di sì.
Il metodo, per intero
Il confronto è deterministico: nessun modello, nessun punteggio. Ogni criterio ha tre risposte possibili — coincide, da verificare, escluso — e il risultato le mette in fila.
Zona
Stesso comune: coincide. Comune diverso entro pochi chilometri: da verificare, perché quasi nessuno dichiara quanto è disposto a spostarsi. Più lontano: escluso. Una richiesta di cui non riusciamo a ricostruire il comune non entra nel confronto, e te lo diciamo nel conteggio.
Canone e spese
Confrontiamo quello che l’inquilino si troverebbe a pagare. Quando la richiesta non dice se il suo budget comprende le spese — ed è quasi sempre così — il verdetto resta “da verificare” dentro la fascia di incertezza, invece di scegliere l’interpretazione che fa comodo.
Taglio e persone
Una casa più piccola del minimo richiesto è esclusa; una più grande va bene. Il numero di persone non esclude niente: segnala solo che i posti letto potrebbero non bastare.
Periodo e durata
Chi si è dichiarato flessibile sulle date non blocca nulla. Chi ha indicato un periodo preciso lo confrontiamo al mese, non al giorno. Le durate si escludono solo quando entrambe le parti sono state esplicite e non si incontrano.
Arredamento, animali, dotazioni
Escludono solo quando sono davvero indispensabili e la casa non può soddisfarli: un posto auto che non c’è esclude, una lavatrice che manca no.
Quello che non guardiamo
Reddito, professione, provenienza, composizione del nucleo come attributo della persona: niente di tutto questo entra nel confronto, e non arriva nemmeno al motore. La compatibilità riguarda l’immobile, le condizioni economiche e le necessità abitative.
Che cosa arriva al tuo browser
Solo numeri e motivazioni: conteggi, criteri, e quanto sono aggiornati i dati. Le richieste originali e i dati di chi le ha scritte restano sul server, e sotto una certa soglia non mostriamo nemmeno i dettagli aggregati — a pochi numeri, un dettaglio in più identifica una persona.
Quando una richiesta smette di contare
Nel nostro archivio non esiste un campo “ancora attiva”: è una regola nostra, e questa. Una richiesta è attiva se è arrivata (o si è mossa) da meno di 45 giorni; è da riconfermare fino a 120 giorni, o quando la data d’ingresso che aveva indicato è già passata; oltre, è scaduta e non entra più nel confronto. Le richieste che abbiamo chiuso con un contratto o che sono state ritirate escono subito.
Che cosa non è
- Non è un inquilino selezionato: la compatibilità riguarda la casa, le condizioni economiche e le necessità abitative, non la persona.
- Non è una prenotazione né un contratto: chi ha scritto può aver già trovato casa, o aver cambiato idea.
- Non è il mercato: sono le richieste arrivate a noi, non tutta la domanda di affitto della zona.
Che cosa viene chiesto, comune per comune
Dalle stesse richieste ricaviamo un quadro pubblico: tipologie cercate, fasce di budget, durate. Pubblichiamo un comune solo quando le richieste bastano a dire qualcosa di sensato.
Soglia di pubblicazione: almeno 8 richieste nel periodo osservato. · Aggiornati al 8 settembre 2026
Quello che ci chiedono i proprietari
Da dove arrivano queste richieste?
Da chi compila il nostro modulo per chi cerca casa e dalle aziende che ci chiedono alloggi per le persone in trasferta. Sono richieste arrivate a Rennovo: non sono gli annunci dei portali e non sono una stima del mercato.
Se trovate una richiesta compatibile, la casa è affittata?
No. Vuol dire che qualcuno sta cercando qualcosa di simile, in quella zona, in quel periodo. Poi bisogna parlarsi: chi ha scritto può aver già trovato, o aver cambiato idea, o non andare bene per altri motivi.
Devo lasciare i miei dati per vedere il risultato?
No. Il confronto si fa senza registrarsi e senza contatti: quello che scrivi resta nel tuo browser finché non sei tu a chiederci di andare avanti.
Vedrò chi sta cercando casa?
No, e non è una limitazione tecnica: quelle persone ci hanno scritto per farsi trovare una casa, non per finire in una pagina. Vedi quante richieste ci sono e su cosa coincidono, mai chi le ha fatte.
Perché a volte dice “da verificare” invece di sì o no?
Perché il dato manca. Se una richiesta non dichiara il budget, o non dice se comprende le spese, l’unica risposta onesta è che va verificato. Contarla come compatibile sarebbe più bello da leggere e più falso.
Quanto costa?
Il confronto è gratuito e non impegna a niente. Se poi decidi di affidarci la casa, quello che paghi e quando è scritto in chiaro nella pagina delle commissioni.
Se vuoi che ce ne occupiamo noi
Il confronto è uno strumento, non un servizio commerciale. Se invece vuoi che la casa la mettiamo in affitto noi, il percorso è quello dei proprietari: ci mandi l’immobile, lo guardiamo e ti diciamo cosa faremmo.