Quanto è il deposito cauzionale?

    In breve

    Negli affitti di un’abitazione il deposito cauzionale è al massimo di 3 mensilità del canone, spese escluse: si può chiedere meno, non di più. Nei contratti che prepariamo proponiamo di solito 2 mensilità per quelli fino a 6 mesi e 3 per quelli annuali. Il deposito produce interessi legali a favore dell’inquilino e a fine contratto si restituisce con gli interessi, togliendo solo le somme dovute per danni o debiti dimostrati.

    Casi da distinguere

    • 4+4, 3+2 a canone concordato e transitorio: al massimo 3 mensilità. Per il concordato e il transitorio lo ripetono anche i modelli ministeriali di contratto.
    • Contratto a uso foresteria con un’azienda: il limite vale di sicuro per gli affitti di abitazione, mentre per la foresteria la questione non è risolta. Conviene rispettarlo lo stesso.
    • Deposito versato da chi non firma il contratto, per esempio dall’azienda per il dipendente che è l’inquilino: sul deposito si paga un’imposta di registro dello 0,50%.
    • Garante: non prende automaticamente il posto del deposito. Dipende da che cosa copre la garanzia.

    Quando chiedere a un avvocato

    Quando il deposito viene trattenuto per danni che l’altra parte contesta: in quel caso rivolgiti a un legale.

    Fonti

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