Vivo all’estero: come vengo tassato sull’affitto in Italia?
In breve
L’affitto di una casa in Italia si tassa in Italia anche se vivi all’estero, e lo dichiari con il modello italiano. Puoi pagare l’IRPEF a scaglioni (23%, 33%, 43%) più le addizionali, con meno detrazioni dei residenti, oppure scegliere la cedolare secca: nessuna norma chiede di essere residenti in Italia. Le convenzioni contro le doppie imposizioni lasciano all’Italia il diritto di tassare gli immobili; di solito il Paese dove vivi, secondo le sue regole, esenta quel reddito oppure ti riconosce un credito per l’imposta pagata in Italia.
Con l’IRPEF
- Le aliquote sono le stesse dei residenti (nel 2026: 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 €, 43% oltre), più le addizionali regionale e comunale.
- Non hai le detrazioni per i familiari a carico.
- La casa in Italia non è la tua abitazione principale: l’IMU si paga.
- Se vivi in un Paese dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo, produci in Italia almeno il 75% del tuo reddito e dove vivi non hai agevolazioni simili, valgono le regole dei residenti, detrazioni comprese.
Con la cedolare secca
- Puoi sceglierla anche se vivi all’estero: la legge chiede di essere una persona fisica, non di essere residente in Italia.
- È l’orientamento prevalente: nessuna norma la esclude, anche se manca un chiarimento esplicito dell’Agenzia delle Entrate.
Per non pagare due volte
Le regole sui redditi delle case stanno di solito all’articolo 6 delle convenzioni contro le doppie imposizioni (per esempio quelle con gli Stati Uniti e con il Regno Unito). Come eviti di pagare due volte dipende dal Paese in cui vivi.
Il comodato a un familiare che subaffitta
Dare la casa in comodato a un familiare che poi la subaffitta non è un modo per pagare meno. Il guadagno del subaffitto diventa reddito del familiare, che lo deve dichiarare, e l’operazione può essere contestata.
Quando chiedere al commercialista
Sempre: serve per coordinare le tasse in Italia con quelle del Paese in cui vivi.
Fonti
- Art. 23 TUIR (redditi dei non residenti tassati in Italia) (si apre in una nuova scheda)
- Art. 24 TUIR (imposta dei non residenti e regola del 75%) (si apre in una nuova scheda)
- Art. 11 TUIR (scaglioni IRPEF) (si apre in una nuova scheda)
- Art. 3 D.Lgs. 23/2011 (cedolare secca) (si apre in una nuova scheda)
- Istruzioni al modello Redditi PF 2026, fascicolo 2, parte III (persone fisiche non residenti) (si apre in una nuova scheda)
- Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Stati Uniti, art. 6 (Ministero dell’Economia e delle Finanze) (si apre in una nuova scheda)
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