Posso affittare una casa su cui c’è un mutuo?
In breve
Sì: avere un mutuo o un’ipoteca sulla casa non ti vieta di affittarla, salvo clausole particolari del tuo contratto con la banca, che conviene leggere. Se smetti di abitare la casa, di regola perdi la detrazione degli interessi del mutuo per l’abitazione principale; fa eccezione il trasferimento per motivi di lavoro. Se la casa finisse all’asta, il contratto registrato prima del pignoramento resta valido anche per chi la compra, entro i limiti di legge: la registrazione, che è comunque obbligatoria, gli dà una data certa.
Il mutuo e le tasse
- Mutuo normale: nessuna legge ti vieta di affittare. Leggi però il contratto con la banca, che può avere clausole particolari.
- Detrazione degli interessi: è legata all’abitazione principale. Se affitti la casa e vai a vivere altrove, di regola la perdi; la mantieni se ti trasferisci per motivi di lavoro.
- Agevolazioni prima casa: affittando non le perdi.
Se la casa finisce all’asta
- Il contratto resta valido per chi compra la casa all’asta se ha una data certa precedente al pignoramento. La registrazione gliela dà.
- Se il contratto dura più di 9 anni e non è stato trascritto nei registri immobiliari, per chi compra vale solo per i primi 9 anni.
- Se il canone è più basso di un terzo rispetto a un canone giusto, chi compra all’asta non è tenuto a rispettare il contratto.
Quando chiedere al commercialista
Quando sulla casa c’è un pignoramento o quando il contratto di mutuo ha una clausola che limita l’affitto. In questi casi senti anche un avvocato.
Fonti
- Codice civile, art. 1599 (l’affitto resta valido per chi compra la casa) (si apre in una nuova scheda)
- Codice civile, art. 2923 (anche per chi la compra all’asta) (si apre in una nuova scheda)
- Art. 15 c. 1 lett. b TUIR (detrazione degli interessi del mutuo per l’abitazione principale) (si apre in una nuova scheda)
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