Conviene affittare come ufficio o come abitazione?
In breve
Non puoi scegliere liberamente: decidono l’uso reale, la categoria catastale e la conformità urbanistica dell’immobile. L’affitto come ufficio dura almeno 6 anni più 6 e non ha la cedolare secca, nemmeno se l’immobile è accatastato come abitazione: da privato paghi l’IRPEF e il registro al 2%. Se affitti come abitazione a una persona, invece, puoi scegliere la cedolare. Quale strada convenga si calcola sul caso concreto.
Abitazione affittata a una persona
Puoi scegliere la cedolare secca: 21%, oppure 10% con il canone concordato nei comuni ad alta tensione abitativa, come Milano.
Abitazione usata come ufficio
Se la casa è usata come ufficio, anche solo in parte, la cedolare non c’è.
Ufficio (categoria A/10 e simili)
- Dura almeno 6 anni più 6. Alla prima scadenza puoi negare il rinnovo solo per i motivi previsti dalla legge.
- L’inquilino può andarsene per gravi motivi, con 6 mesi di preavviso.
- Il registro è del 2% se sei un privato, dell’1% se sei un soggetto IVA.
Foresteria con un’azienda
È un contratto atipico: durata e canone si concordano. La cedolare secca con un’azienda come inquilina: l’Agenzia delle Entrate non la ammette; la Cassazione sì, e si attende la decisione delle Sezioni Unite. Finché non c’è, applicarla con un’azienda espone a un contenzioso.
Quando chiedere al commercialista
Quando la destinazione dell’immobile è incerta o pensi a un cambio d’uso. Per la parte urbanistica serve anche un tecnico.
Fonti
- Artt. 27-29 L. 392/1978 (affitti a uso diverso dall’abitazione) (si apre in una nuova scheda)
- Circolare dell’Agenzia delle Entrate 26/E/2011, § 1.2 (cedolare secca) (si apre in una nuova scheda)
- DPR 131/1986, Tariffa I art. 5 (imposta di registro) (si apre in una nuova scheda)
- Cassazione, ordinanza 30016/2025 (foresteria e cedolare, rinvio alle Sezioni Unite) (si apre in una nuova scheda)
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