Chi rilascia l’attestazione del canone concordato?

    In breve

    La rilascia un’associazione dei proprietari o degli inquilini che ha firmato l’accordo territoriale del Comune; a Milano devono rilasciarla insieme un’associazione dei proprietari e una degli inquilini. Serve per i contratti firmati senza l’assistenza delle associazioni: senza attestazione non hai la cedolare al 10% né le altre agevolazioni del concordato. Attesta che il canone rispetta l’accordo, non lo stato della casa. Dal 2022, se la casa e l’accordo non cambiano, un’attestazione già rilasciata vale anche per i contratti successivi. L’attestazione la chiedi tu, direttamente alle associazioni: ti diciamo noi cosa serve.

    Quando serve

    • Contratto firmato con l’assistenza delle associazioni: l’assistenza risulta dal contratto e l’attestazione non serve.
    • Contratto firmato senza assistenza: l’attestazione serve per avere le agevolazioni. Allegarla al contratto non è obbligatorio, ma è consigliato.

    Quando ne serve una nuova

    • Se cambiano l’inquilino o il canone, restando nei limiti dell’accordo, vale ancora quella che hai.
    • Se la casa è stata modificata, o è entrato in vigore un accordo nuovo, ne serve una nuova.
    • Se fai un nuovo transitorio con un motivo diverso, chiedi all’associazione se il contratto ha ancora lo stesso contenuto e se l’attestazione vale.

    Quando chiedere al commercialista

    Quando il contratto non è assistito e l’attestazione manca per gli anni passati.

    Fonti

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    Domande collegate

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