Si può intestare il contratto al dipendente invece che all’azienda?
In breve
Sì: il dipendente firma come inquilino e l’azienda può fare da garante o pagare il canone per lui. Così l’inquilino è una persona e, se sei un privato, puoi scegliere la cedolare secca: 21%, oppure 10% con il canone concordato nei comuni ad alta tensione abitativa, come Milano. Il dipendente però deve essere davvero l’inquilino: se è l’azienda a decidere chi abita la casa e a cambiare gli occupanti, il contratto rischia di essere considerato una foresteria.
Casi da distinguere
- Il dipendente è davvero l’inquilino e l’azienda fa da garante: puoi scegliere la cedolare secca. Si può fare anche un contratto a canone concordato o, se ce ne sono i motivi, un transitorio.
- L’azienda paga il canone direttamente a te: si può, perché la legge ammette che a pagare sia qualcun altro al posto dell’inquilino.
- È l’azienda a scegliere chi abita la casa e a cambiare gli occupanti: il contratto rischia di essere considerato una foresteria. La cedolare secca con un’azienda come inquilina: l’Agenzia delle Entrate non la ammette; la Cassazione sì, e si attende la decisione delle Sezioni Unite. Finché non c’è, applicarla con un’azienda espone a un contenzioso.
- A fare da garante è un’azienda estera: va verificato chi firma per l’azienda e se la garanzia si può far valere.
Le tasse del dipendente
Quello che l’azienda paga o rimborsa per l’affitto è, per il dipendente, di regola reddito di lavoro tassato in busta paga, salvo le soglie di esenzione.
Registro e bollo
Con la cedolare secca non si pagano l’imposta di registro e il bollo sul contratto, e nemmeno sulla fideiussione dell’azienda.
Quando chiedere al commercialista
Quando l’azienda paga il canone direttamente al proprietario, oppure quando la garanzia la dà una società estera.
Fonti
- Art. 3 D.Lgs. 23/2011, commi 1 e 2 (cedolare secca; registro e bollo, anche sulla fideiussione) (si apre in una nuova scheda)
- Agenzia delle Entrate, «Cedolare secca – Come si sceglie» (proprietario e inquilino come persone fisiche) (si apre in una nuova scheda)
- Codice civile, art. 1180 (pagamento da parte di un terzo) (si apre in una nuova scheda)
- Codice civile, artt. 1936 e seguenti (fideiussione) (si apre in una nuova scheda)
- Art. 51 TUIR (reddito di lavoro dipendente) (si apre in una nuova scheda)
- L. 207/2024, art. 1 comma 390, su Normattiva nella parte «commi 301-400» (soglie di esenzione 2025-2027) (si apre in una nuova scheda)
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