Quanto può durare un contratto d’affitto? C’è un minimo e un massimo?

    In breve

    Dipende dal contratto: il 4+4 dura almeno 4 anni più 4, il canone concordato almeno 3 anni più 2, il transitorio al massimo 18 mesi, senza un minimo. Con un’azienda, a uso foresteria, la durata si concorda liberamente, fino a un massimo di 30 anni. Se l’inquilino è una persona senza un motivo temporaneo, un contratto di un anno non si può fare: serve un 4+4 o un concordato 3+2.

    Contratti per abitarci

    • 4+4 a canone libero: almeno 4 anni, più altri 4.
    • Canone concordato: almeno 3 anni, poi una proroga di 2. Dopo si rinnova di due anni in due anni, se nessuno comunica il contrario.
    • Transitorio: al massimo 18 mesi. Non c’è un minimo: il modello ministeriale ammette anche pochi giorni. Oltre i 30 giorni il motivo temporaneo va documentato.
    • Studenti universitari: da 6 mesi a 3 anni, nei Comuni sede di università, per chi studia fuori sede.

    Altri contratti

    • Affitto breve: fino a 30 giorni.
    • Foresteria con un’azienda e locazione turistica: seguono il codice civile, con una durata che si concorda, fino a un massimo di 30 anni.
    • Uffici e altri usi diversi dall’abitazione: almeno 6 anni più 6 (9 più 9 per gli alberghi).

    Quando chiedere al commercialista

    Quando ti serve una durata che non rientra in questi schemi: in quel caso conviene sentire anche un legale.

    Fonti

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