Strumento gratuito — Saronno 2026

    Calcola il canone concordato a Saronno

    Ti guidiamo in quattro passaggi per stimare il canone del tuo immobile secondo l'Accordo Territoriale per i Comuni ad Alta Tensione Abitativa della Provincia di Varese, depositato il 13/11/2025. Stima orientativa basata sui parametri ufficiali (Allegati 1/a, 2 e 3).

    Step 1 di 4Area
    AreaCasa (1/2)Casa (2/2)Contratto

    Dove si trova l'immobile?

    Inserisci l'indirizzo per trovare automaticamente l'area omogenea, oppure scegli direttamente dal selettore.

    Inserisci via e civico: cerchiamo automaticamente l'area omogenea. Puoi comunque correggere la scelta nel selettore sotto.

    Indicare la superficie calpestabile complessiva dell'appartamento. Al MVP il calcolatore non distingue pertinenze (cantina, balcone, box).

    Domande frequenti

    Su quale Accordo si basa il calcolo a Varese?
    Il calcolatore applica l'Accordo Territoriale per i Comuni ad Alta Tensione Abitativa della Provincia di Varese, depositato il 13/11/2025 da Confabitare Varese e Assocasa Lombardia. Durata 3 anni (scadenza ~13/11/2028). L'Accordo sostituisce integralmente gli accordi precedenti firmati da queste due associazioni per gli 8 Comuni ATA (Varese, Busto Arsizio, Caronno Pertusella, Castellanza, Fagnano Olona, Malnate, Saronno, Tradate).
    Come funziona il punteggio Varese?
    L'accordo Varese (a differenza di Milano o Monza) usa un sistema di scoring continuo con 49 parametri (Allegato 3). La somma dei punti dell'immobile determina la fascia di canone: A se >= 36, B se 21-35, C se 1-20. Per ogni area omogenea del Comune c'e' una banda min-max in €/mq mensile per ciascuna fascia.
    Perche' i valori sono mensili e non annuali?
    L'Allegato 1/a dell'Accordo Varese fornisce i valori in €/mq MENSILE (a differenza di Milano e Monza, che li indicano in €/mq annuale). Lo strumento mostra direttamente il canone mensile e annuale convertito senza arrotondamenti intermedi.
    Il canone concordato a Varese conviene?
    Varese e' in lista 'alta densita'' abitativa' (CIPE 13/11/2003), quindi e' applicabile la cedolare secca al 10% (vs 21% canone libero), la riduzione IMU e quella IRPEF/registro del 30%. La convenienza dipende dalla differenza tra canone concordato e canone libero di mercato per la specifica zona e dalla situazione fiscale del proprietario.
    Cosa succede se l'immobile e' in categoria A/1, A/8 o A/9?
    A Varese (a differenza della prassi nazionale) le categorie A/1, A/8 e A/9 NON sono escluse dal canone concordato: sono MAGGIORATE del 15% in deroga (Art. 6 dell'Accordo). La maggiorazione si riduce al 50% se cumulata con una durata > 3+2.
    Lo strumento applica i parametri letterali dell'Accordo Territoriale Comuni ATA Provincia di Varese, depositato il 13 novembre 2025 (durata 3 anni). La stima e' orientativa: il canone effettivo viene asseverato da Confabitare Varese o Assocasa Lombardia (firmatari dell'Accordo) e puo' differire in base a verifiche puntuali sull'immobile.