Calcolatore gratuito

    Calcola il canone concordato a Napoli

    Tre passaggi per stimare il canone del tuo immobile a Napoli secondo l'Accordo territoriale del 29 aprile 2025: la sezione e il foglio della visura, le dotazioni della casa e il tipo di contratto. L'Accordo divide la città in sette aree.

    Vuoi affittare l'immobile? Troviamo noi l'inquilino e scriviamo il contratto.

    L'Accordo in breve

    Accordo territoriale del Comune di Napoli, sottoscritto a Napoli il 29 aprile 2025 e depositato il 24 luglio 2025 (protocollo 0668544). Non ha una scadenza triennale: vale fino all'adozione di un nuovo decreto ministeriale. La zona si ricava dalla sezione e dal foglio della visura catastale. Il Comune di Napoli indica anche un Accordo del 5 maggio 2025, firmato da altre organizzazioni.

    Il testo dell'Accordo è fra le fonti ufficiali, in fondo alla pagina.

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    ImmobileCaratteristicheContratto

    Il tuo immobile a Napoli

    Scegli il tipo di contratto e inserisci i dati principali dell'immobile.

    Tipo di contratto

    Sezione e foglio sono sulla visura catastale, alla voce Dati identificativi.

    La sezione e il foglio sono quelli della visura catastale, alla voce «Dati identificativi». Se la tua via è fra quelle di pregio del foglio, scegli la via: altrimenti rispondi che è un'altra via.

    Non hai la visura sotto mano?

    Se l'immobile è tuo, la scarichi gratis dall'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate, con SPID o CIE: è il servizio «Consultazione personale».

    Sezione e foglio sono anche nell'atto di acquisto e, di solito, nel contratto d'affitto registrato.

    Vuoi affittarlo? Ci pensiamo noi, canone compreso.

    Misura il pavimento di stanze, cucina, bagni e corridoi, senza contare i muri. Non usare la superficie della visura o dell'annuncio: comprende i muri e una parte delle pertinenze. Balconi, cantina, box e giardino vanno nei campi qui sotto.

    Indica la superficie al centesimo di metro quadrato (es. 75,50).

    Esempio: 70 m² di pavimento e un balcone di 8 m² → scrivi 70 qui e 8 nel campo dei balconi.

    Pertinenze (facoltative, contano per la superficie convenzionale)
    Superficie condominiale a verde (m² totali e millesimi)

    La trovi sulla visura catastale. Alcune categorie non sono ammesse al canone concordato.

    Dopo il calcolo: dal risultato al contratto

    1. Il canone. Lo concordate tu e l'inquilino partendo dalla fascia del risultato. Il massimo non si può superare: un patto per un canone più alto è nullo.
    2. Il contratto. Si scrive sul modello del decreto ministeriale del 16 gennaio 2017: allegato A per il 3+2, B per il transitorio, C per gli studenti universitari.
    3. L'attestazione. Se firmate senza l'assistenza delle associazioni, la rilasciano le organizzazioni che hanno firmato l'Accordo, nei modi che l'Accordo stabilisce, sui dati che dichiarate. Con il contratto assistito non serve. Chi la rilascia e a cosa serve.
    4. La registrazione. Il contratto si registra all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma, o dalla decorrenza se è prima. Come si registra.

    Domande frequenti

    Come si sceglie l'area a Napoli?

    Non si sceglie da un elenco: l'area si ricava dalla sezione e dal foglio catastali dell'immobile. L'Accordo divide Napoli in sette aree e assegna ogni coppia sezione e foglio a una sola area (allegato A, pagina 13). Il calcolatore chiede la sezione e il foglio che leggi sulla visura e applica l'area che ne risulta. Una strada di pregio del foglio può spostare l'immobile in un'area superiore.

    Dove trovo la sezione e il foglio sulla visura catastale?

    Nel riquadro «Dati identificativi» della visura: la sezione è la sigla di tre lettere accanto al comune, il foglio è il numero che segue. Se sulla visura non trovi la sezione, scrivici: la cerchiamo con te.

    Cosa cambia il canone a Napoli?

    L'area, la fascia (che dipende dal numero di elementi caratteristici dell'alloggio), la superficie, il tipo di contratto, l'arredo, la durata e la presenza di una strada di pregio o di una via fuori elenco. Il risultato è un intervallo: il canone effettivo lo concordano le parti dentro quell'intervallo.

    Quali contratti copre il calcolatore?

    Il contratto agevolato 3+2, il transitorio ordinario e il contratto per studenti universitari. I contratti di durata pari o inferiore a 30 giorni sono rimessi alla libera contrattazione delle parti e restano fuori dal calcolatore.

    Da quando vale l'Accordo e cosa sostituisce?

    È sottoscritto a Napoli il 29 aprile 2025 e depositato il 24 luglio 2025 (protocollo 0668544). Non ha una scadenza triennale: vale fino all'adozione di un nuovo decreto ministeriale. Sostituisce l'Accordo del 7 novembre 2017, depositato il 24 gennaio 2018. Il calcolatore applica la tabella dell'Accordo e non l'aggiornamento ISTAT previsto dal terzo anno.

    Esiste un altro accordo a Napoli?

    Sì: il Comune indica anche un Accordo del 5 maggio 2025, firmato da altre organizzazioni. I due Accordi sono distinti: questo calcolatore applica solo quello del 29 aprile 2025 e non li confronta.

    Come tratta il calcolatore le strade di pregio?

    Le strade segnate come rimodulate portano l'immobile nell'area di destinazione e al correttivo dell'elenco di quella destinazione, senza sommare anche il correttivo dell'elenco di provenienza. La via Cilea, che la tabella delle aree mette già nell'area 6, resta in quell'area e prende il correttivo dell'elenco 4. Per gli elenchi 3, 4 e 5 l'Accordo consente di aumentare o ridurre fino al 30%: il calcolatore applica il 30% in aumento al massimo e in riduzione al minimo. Una via fuori dagli elenchi porta una riduzione facoltativa del 30%.

    Come si calcolano la fascia e le riduzioni?

    La prima fascia parte dal minimo dell'area più l'1% della differenza fra massimo e minimo; la quarta arriva al massimo. Le riduzioni si sommano e abbassano il minimo, mentre il massimo resta quello senza riduzioni. Gli aumenti si sommano e non possono superare il 100% del valore concordato: il tetto si applica agli aumenti prima delle riduzioni. Se l'immobile ha sei elementi o la classe energetica A con attestato recente ma lo stato di conservazione è sotto il normale, il canone si concorda al minimo della quarta fascia. Lo stato di conservazione non ha una formula: orienta la trattativa verso il minimo o il massimo, ma l'intervallo resta quello della fascia.

    Come si calcola la superficie, e cosa vale sotto gli 80 m²?

    La superficie è quella utile abitabile, con una tolleranza del cinque per cento in più o in meno. Le pertinenze si aggiungono con i pesi dell'Accordo: box, balconi, posti auto, superfici scoperte, verde condominiale, soppalchi, cantine e superfici con altezza sotto 2,40 metri. Sotto gli 80 m² l'aumento è la differenza fra 80 e la superficie convenzionale arrotondata al metro quadrato per eccesso, con un tetto del 50%.

    Il canone può essere più basso del minimo?

    L'Accordo prevede che le parti possano concordare una riduzione fino al 30% del valore del canone. Il calcolatore non la applica: è un margine che decidono le parti sul singolo contratto, e il risultato mostra l'intervallo della fascia.

    Il risultato è un'attestazione?

    No. Il calcolatore applica l'Accordo territoriale del Comune di Napoli del 29 aprile 2025 e dà una stima orientativa. L'attestazione di rispondenza la rilasciano le organizzazioni firmatarie, e il canone può cambiare dopo le verifiche sull'immobile.

    Fonti ufficiali

    I documenti da cui il calcolatore prende zone, valori e regole.

    Lo strumento applica l'Accordo territoriale del Comune di Napoli del 29 aprile 2025, depositato il 24 luglio 2025 (protocollo 0668544): per la proprietà edilizia hanno firmato A.P.E. Napoli «Confedilizia», A.P.P.C., A.S.P.P.I., Confabitare Napoli, Confappi, Federproprietà Napoli, U.P.P.I. e Unioncasa; per i conduttori Assocasa, S.I.C.E.T., S.U.N.I.A., U.N.I.A.T. e Unione Inquilini. L'Accordo sostituisce quello del 7 novembre 2017. Non ha una scadenza triennale: vale fino a un nuovo decreto ministeriale. La stima è orientativa: il canone del contratto lo attestano le organizzazioni firmatarie e può cambiare dopo le verifiche sull'immobile. Esiste anche un Accordo territoriale del 5 maggio 2025, firmato da CONFPROPRIETÀ NAPOLI, UNSICASA, FEDER-CASA CONFSAL, S.I.L.A. FEDERINQUILINI e FENIT CONFIAL. I due Accordi sono distinti: questo calcolatore applica solo l'Accordo del 29 aprile 2025 e non ne confronta i valori.

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