Calcolatore gratuito

    Calcola il canone concordato a Torino

    Tre passaggi per stimare il canone del tuo immobile a Torino secondo l'Accordo territoriale del 6 dicembre 2022, aggiornato il 15 aprile 2024: la via dallo stradario, le caratteristiche della casa e la durata del contratto.

    Vuoi affittare l'immobile? Troviamo noi l'inquilino e scriviamo il contratto.

    L'Accordo in breve

    Accordo territoriale del Comune di Torino del 6 dicembre 2022, aggiornato il 15 aprile 2024: vale per i contratti firmati dal 1° maggio 2024 e resta in vigore fino al nuovo. La zona viene dallo stradario dell'Accordo; il valore cambia con il punteggio degli elementi della casa e con la durata del contratto.

    Il testo dell'Accordo è fra le fonti ufficiali, in fondo alla pagina.

    Step 1 di 3Immobile
    ImmobileCaratteristicheContratto

    Il tuo immobile a Torino

    Scegli il tipo di contratto e inserisci i dati principali dell'immobile.

    Tipo di contratto

    La zona si ricava dall'elenco delle vie dell'Accordo.

    Misura il pavimento di stanze, cucina, bagni e corridoi, senza contare i muri. Non usare la superficie della visura o dell'annuncio: comprende i muri e una parte delle pertinenze. Balconi, cantina, box e giardino vanno nei campi qui sotto.

    Indica la superficie al centesimo di metro quadrato (es. 75,50).

    Esempio: 70 m² di pavimento e un balcone di 8 m² → scrivi 70 qui e 8 nel campo dei balconi.

    Pertinenze (facoltative, contano per la superficie convenzionale)

    Conta all'80%.

    Conta al 25%.

    Contano al 25%.

    Contano al 10%, ma non oltre la superficie dell'alloggio senza balconi.

    La trovi sulla visura catastale. Alcune categorie non sono ammesse al canone concordato.

    Dopo il calcolo: dal risultato al contratto

    1. Il canone. Lo concordate tu e l'inquilino partendo dalla fascia del risultato. Il massimo non si può superare: un patto per un canone più alto è nullo.
    2. Il contratto. Si scrive sul modello del decreto ministeriale del 16 gennaio 2017: allegato A per il 3+2, B per il transitorio, C per gli studenti universitari.
    3. L'attestazione. Se firmate senza l'assistenza delle associazioni, la rilasciano le organizzazioni che hanno firmato l'Accordo, nei modi che l'Accordo stabilisce, sui dati che dichiarate. Con il contratto assistito non serve. Chi la rilascia e a cosa serve.
    4. La registrazione. Il contratto si registra all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma, o dalla decorrenza se è prima. Come si registra.

    Domande frequenti

    Come si trova la zona a Torino?

    L'Accordo divide la città in quattro aree, Centro, Semicentro, Periferia e Collinare, più le microzone di pregio. La zona viene dallo stradario dell'Accordo, aggiornato a maggio 2024: scrivi la via e il calcolatore trova l'area. Alcune vie cambiano area a seconda del numero civico: in quel caso il calcolatore ti mostra i tratti come li scrive lo stradario e scegli quello del tuo portone. Puoi anche scegliere l'area dall'elenco.

    Come si sceglie la sotto-fascia?

    Con il punteggio degli elementi della casa: ventidue elementi, come cantina, ascensore, porta blindata, doppi vetri o doppi servizi, che valgono mezzo punto o un punto. Con 6 punti o più si va nella prima sotto-fascia, da 4,5 a 5,5 nella seconda, fino a 4 nella terza. Quando un elemento ha più varianti, come il posto auto coperto o scoperto, conta una sola variante, quella che vale di più.

    Perché la durata del contratto cambia il canone?

    Perché l'Accordo ha una tabella per ogni durata: 3+2, 4+2, 5+2 e 6+2 anni, con valori via via più alti. Il calcolatore ti chiede la durata e usa la sua tabella; oltre i 6+2 anni usa quella del 6+2. Nella zona di pregio la durata non cambia il canone, e i contratti transitori usano i valori del 3+2.

    Come si calcola la superficie?

    Si usano i metri quadri utili netti, misurati dentro i muri. L'abitazione conta al 100%, il box all'80%, cantine, soffitte, balconi e terrazze al 25%, le aree scoperte a uso esclusivo al 10%, ma non più della superficie della casa senza balconi. Nelle mansarde la parte alta almeno 1,60 metri conta al 100%, quella più bassa al 25%. Gli alloggi piccoli hanno una maggiorazione dei metri quadri: fino a 41 m² il 30%, fino a 51 il 25%, fino a 67 il 20%; fra 67 e 80 m² la superficie non scende sotto 80,4 m². In zona di pregio la maggiorazione non c'è.

    Quali aumenti e riduzioni prevede l'Accordo?

    Costruzione negli ultimi otto anni: fino al 20%; in alternativa, classe energetica A1-A4: 6%, oppure A, B o C: 5%. Classe F, G o non classificata: meno 5%. Ristrutturazione negli ultimi dieci anni, con spese documentate superiori a due annualità di canone: fino al 10%. Arredo nuovo da almeno 5.000 € negli ultimi cinque anni: fino al 5%. Senza deposito cauzionale né fideiussione: 2,5%; recesso dell'inquilino con tre mesi di preavviso: 2,5%. Alloggio completamente arredato: 10%, oppure arredo cucina completo: 5%; con questi aumenti l'arredo della cucina non conta più nel punteggio. Almeno nove elementi che pesino almeno 8 punti: 10%. Gli aumenti si sommano e si applicano al canone base; non valgono nella zona di pregio. Alcuni richiedono il contratto vidimato da un'associazione dei proprietari e da una degli inquilini.

    Quali contratti copre il calcolatore?

    Il contratto agevolato, da 3+2 anni in su, e il transitorio fino a 18 mesi, che usa i valori del 3+2 e può aumentare del 15% se sono arredate almeno la cucina e la camera da letto. I contratti per studenti universitari hanno una tabella propria e non sono ancora nel calcolatore; nemmeno la locazione parziale con il proprietario convivente. Per questi, scrivici e ti aiutiamo noi.

    Come funziona la zona di pregio?

    Nelle microzone di pregio l'Accordo dà un valore unico, senza sotto-fasce, e la durata del contratto non lo cambia. Se l'alloggio non ha il servizio igienico interno, il canone si calcola con le regole dell'area in cui si trova: lo stradario però non dice quale, quindi in quel caso il calcolatore non dà un numero e ti aiutiamo noi. Il proprietario può anche scegliere le regole della microzona invece del valore di pregio, con il contratto vidimato dalle associazioni: il calcolatore usa il valore di pregio.

    L'Accordo è ancora valido?

    Sì: l'Accordo del 6 dicembre 2022, aggiornato e firmato il 15 aprile 2024, vale per i contratti stipulati dal 1° maggio 2024 e resta in vigore fino a un nuovo Accordo, dopo un nuovo decreto ministeriale. Dopo l'aggiornamento il Comune ha pubblicato i testi con tre valori rettificati, segnalati con una nota: il calcolatore usa quelli rettificati.

    Che letture adotta il calcolatore?

    Dove il testo lascia un margine, il calcolatore sceglie la lettura più prudente e lo dice nel risultato. La prima sotto-fascia vale da 6 punti in su. Per ogni elemento conta una sola variante, e ascensore e abbattimento delle barriere non si sommano. Gli aumenti che l'Accordo descrive con «potrà» o «fino a» stanno sul massimo dell'intervallo, mentre il minimo resta. La maggiorazione per gli alloggi piccoli si calcola sulla superficie con le pertinenze. La riduzione dei minimi fino al 10%, per edifici degradati, affitti a parenti o contratti Lo.C.A.Re., non è applicata.

    Il risultato è un'attestazione?

    No. Il calcolatore applica l'Accordo territoriale del Comune di Torino e dà una stima orientativa. L'attestazione di congruità la rilasciano le organizzazioni firmatarie, e il canone può cambiare dopo le verifiche sull'immobile.

    Fonti ufficiali

    I documenti da cui il calcolatore prende zone, valori e regole.

    Lo strumento applica l'Accordo territoriale del Comune di Torino del 6 dicembre 2022, aggiornato il 15 aprile 2024 e in vigore dal 1° maggio 2024, firmato da APE, UPPI, CONFAPPI, ASPPI, APPC, CONFABITARE, FEDERCASA, FEDERPROPRIETÀ, SUNIA, SICET, UNIAT, Unione Inquilini, UNIONCASA, Federcasa Torino Confsal, ANIAT CONIA, SAI CISAL, EDISU, S.E.I.ASS.. Usa i valori pubblicati oggi dal Comune, compresi tre valori rettificati. La stima è orientativa: il canone del contratto lo attestano le organizzazioni firmatarie e può cambiare dopo le verifiche sull'immobile.

    Approfondisci

    Canone concordato in altri comuni

    Vedi tutti i Comuni →

    Il tuo comune non c'è? Scrivici: il calcolo lo facciamo noi. Oppure torna a tutti i comuni.